Il Decreto-Legge 23 ottobre 2026, n. 193 introduce misure straordinarie e urgenti per sostenere il settore dell’autotrasporto merci e della logistica. Il provvedimento, in vigore dal 24 ottobre, interviene sia sul piano del sostegno economico per contrastare il caro carburanti sia modificando le regole strutturali dei contratti e della fatturazione delle prestazioni di trasporto.
Di seguito un riepilogo dettagliato delle principali novità introdotte per le imprese del comparto.
1. Nuovi stanziamenti per il Credito d’Imposta sul Gasolio
Il decreto stanzia nuove risorse per mitigare l’eccezionale aumento dei costi energetici, dividendo l’agevolazione fiscale in due finestre temporali distinte:
- Periodo marzo-agosto 2026: Sono stati aggiunti 45,2 milioni di euro (portando il totale dei fondi a circa 66,4 milioni) per garantire la copertura totale al 70% di tutte le 32 mila istanze già presentate dalle imprese. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già avviato i pagamenti diretti nei cassetti fiscali. Scadenza per la compensazione (F24): entro il 31 dicembre 2026.
- Periodo 1° settembre – 5 ottobre 2026: Vengono stanziati 60 milioni di euro aggiuntivi. I termini per presentare le domande saranno definiti a breve da un nuovo decreto attuativo. Scadenza per la compensazione (F24): estesa fino al 31 dicembre 2027.
2. Obbligo della “Quota Carburante” nei contratti
Viene modificata radicalmente la disciplina di adeguamento dei corrispettivi rispetto alle fluttuazioni del prezzo del gasolio:
- Contratti scritti: Diventa un elemento essenziale obbligatorio indicare esplicitamente il costo del carburante al momento della firma e la sua percentuale di incidenza sulla prestazione. La mancanza di questo dato renderà il contratto nullo (“non scritto”) ai fini della disciplina di settore.
- Contratti verbali (non scritti): Diventa obbligatorio evidenziare distintamente l’incidenza del gasolio nella fattura emessa dal vettore. Il Ministero dei Trasporti pubblicherà a cadenza trimestrale i valori minimi e massimi di questa incidenza, differenziati in base al peso dei veicoli. L’applicazione delle quote minime è scattata tassativamente dal 24 ottobre 2026.
3. Moratoria sui canoni di Leasing
Per dare ossigeno alla liquidità e migliorare i flussi di cassa, le aziende di autotrasporto merci per conto terzi iscritte all’Albo nazionale possono richiedere la sospensione dei canoni di leasing.
- Finestra temporale: Riguarda le rate in scadenza tra il 1° novembre 2026 e il 31 marzo 2027.
- Modalità: Le imprese possono scegliere se bloccare l’intera rata o la sola quota capitale.
- Tutele: Durante la moratoria, le società di leasing non possono risolvere o revocare i contratti. La durata finale del contratto di locazione finanziaria verrà allungata per un periodo pari alla sospensione richiesta.
4. Digitalizzazione e appalti: la Lettera di Vettura Elettronica
In un’ottica di maggiore trasparenza, tracciabilità e semplificazione burocratica, il provvedimento introduce la Lettera di Vettura elettronica nazionale (LVe). Inoltre, l’articolo 4 del decreto integra le regole del Codice Civile (art. 1677-bis) per definire in modo più netto i confini e le responsabilità tra contratti di appalto logistico e contratti di trasporto standard.
Prossimi passi
Il decreto legge è già operativo sul territorio nazionale ma dovrà ora seguire l’iter parlamentare per la conversione definitiva in legge, che dovrà avvenire tassativamente entro il 22 dicembre 2026. Durante questo passaggio le aule parlamentari potrebbero inserire modifiche o emendamenti correttivi al testo.